Maurizio Folini ricorda l’amico ed alpinista Ueli Steck in una serata emozionante

Il CAI Valfurva, il coro de La Bajona di Bormio ed una sala – quella dell’auditorium di S. Antonio Valfurva – gremitissima … sono stati gli “ingredienti” che hanno decretato il successo dell’emozionante e toccante “momento” con uno dei più importanti piloti di elicottero a livello nazionale ed internazionale.

Alta Valtellina – Valfurva – Nell’ambito di una serie di serate che il CAI Valfurva – dell’infaticabile Luciano Bertolina (presidente) – organizza oramai da parecchi anni (il mercoledì della montagna) è stato ospite il valtellinese Maurizio Folini, guida alpina, maestro di sci e di scialpinismo e soprattutto noto pilota di elicottero e detentore del record di salvataggio in montagna più elevato a livello mondiale (maggio 2013 – Everest – 7800 metri). Folini, originario di Teglio e dove attualmente vive con Katrin, la moglie ed i due figli (Matteo e Anna), durante la serata (animata da alcuni brani cantati dalla Bajona di Amos Sertorelli) ha presentato – in anteprima – un filmato emozionante sulla attività di pilota in Italia ed all’estero, oltre che raccontare la sua vita “privata” di agricoltore nella vigna di famiglia arroccata sulle pendici “retiche” della località Fracia. “In volo verso i miei sogni” è stato il filo conduttore dell’intero “momento” che in alcuni istanti, oltre che emozionante, è stato anche toccante … colpendo – nel profondo dell’animo – ogni singolo spettatore! Infatti, al termine della bellissima e partecipata serata, Maurizio Folini ha voluto ricordare, unitamente ad un altro importante alpinista italiano di Piacenza (Davide Chiesa), l’amico ed alpinista tra i più forti e preparati a livello mondiale, Ueli Steck – The Swiss Machine – scomparso tragicamente (Nuptse) lo scorso aprile 2017 durante il tentativo di scalare i due colossi himalayani l’Everest e il Lhotse separati dal Colle Sud (il più alto al mondo e situato a quota 8000 metri).

Il concatenamento dei due “giganti” (su un totale di quattordici) tra i più elevati della terra non era mai riuscito a nessun alpinista … Steck per l’appunto stava “tentando” di battere anche questo record! Molto toccanti sono stati i contributi di entrambi gli ospiti (Chiesa era in Nepal – in aprile – per scalare l’Everest poi riuscito, mentre Folini come suo solito da sei anni … era anche lui in Nepal in qualità di elicotterista) ed in particolare quello di Maurizio quando ha raccontato del recupero della salma (era lui ai comandi dell’elicottero) e del disbrigo delle pratiche di sepoltura (le ceneri di Ueli Steck sono rimaste – per volere della famiglia – in Nepal). A questo proposito e a fine serata è stata proiettata una fotografia molto suggestiva – in anteprima ed in accordo con i famigliari – che ritraeva il momento della “cremazione” dello stesso Steck! La Bajona ha poi intonato un emozionante Signore delle Cime di Bepi De Marzi dedicandolo – in particolare – a Ueli e a tutti gli alpinisti deceduti in montagna! Per dovere di cronaca ricordiamo che a margine della serata sono stati raccolti fondi che verranno devoluti (tramite lo stesso Maurizio Folini) per la ricostruzione di una scuola purtroppo danneggiata a causa del recente e tragico terremoto (2015).

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